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Traversata Madonna di Campiglio Molveno via Bocca di Brenta
Percorso e descrizione: magnifica escursione, con un breve tratto leggermente impegnativo nella risalita della Val Brenta, che consente una traversata da Madonna di Campiglio a Molveno immergendosi nel cuore del Brenta, con partenza dalla stazione superiore della Funivia del Grostè. Si incontrano i rifugi Tuckett, Brentei, Pedrotti, Selvata, Croz Altissimo, passando per la Val Brenta e la Val Massodi. Da Molveno ci si porta a Madonna di Campiglio utilizzando il servizio di linea che parte alle ore 06,40. Dopo un cambio mezzo a Ponte Arche si arriva a Tione e a Madonna di Campiglio, Passo Campo Carlo Magno verso le ore 9,00. In circa 15 minuti si arriva al passo Grostè utilizzando i due tronchi della funivia. Dal Grostè, vero crocevia degli itinerari del Brenta, si imbocca il sentiero 316 che superato il versante est della Corna Rossa e aggirato lo spigolo del Torrione di Vallesinella, porta in circa un'ora e un quarto al Rifugio Tuckett.
Da qui si imbocca il sentiero 328 che valicando la Sella del Fridolin va ad intercettare il sentiero Bogani, n.318, che risalendo dal Casinei porta al Rifugio Brentei, ore 1,30 (ore 2,50 dal Passo Grostè). Qui la vista è bellissima sia sulla soprastante catena degli Sfulmini sia sulle maestose imponenti pareti del Crozzon di Brenta e della Cima Tosa.
Lasciato il Brentei il sentiero 318 inizia a inerpicarsi per la Val Brenta superando con numerose serpentine i detriti morenici che via via hanno strappato il posto alle bianche vedrette. Il primo tratto del sentiero delle Bocchette è nettamente visibile lungo i fianchi della Brenta Alta. Man mano che si procede sempre più imponenti si fanno le pareti degli Sfulmini e del Campanil Basso. Con uno strappo finale si raggiunge la stretta gola della Bocca di Brenta, m.2552, punto più alto del percorso. Dalla Bocca di Brenta in meno di 10 minuti si giunge al Rifugio Tommaso Pedrotti, m.2491, ore 1,10 dal Brentei, ore 4,00 dal Grostè. Di qui si hanno molteplici possibilità di prosecuzione del percorso: a) in poco meno di 3 ore ci si può portare al Rifugio Agostini in Val Ambiez seguendo il classico sentiero Palmieri basso o alto (leggermente attrezzato); b) si può raggiungere Molveno lungo la selvaggia Val di Ceda seguendo il sentiero 320 e 326, ore 5 circa; c) scendere a Molveno lungo il più frequentato e bellissimo sentiero 319 che attraversa la Val Massodi e la Val delle Seghe. circa tre ore.
L'itinerario proposto prevede il percorso "c" ovvero l'affascinante, anche se lunga, discesa per la Val Massodi sino al Rifugio Selvata, ore 1,40 dal Pedrotti, 5,40 dall'inizio. Dal Selvata si aprono ancora tre possibili vie per raggiungere Molveno: a) lungo la Malga Andalo con il sentiero 332 b) con il sentiero 340 al Rifugio Croz Altissimo e quindi a Pradel, di qui discesa a Molveno con la cabinovia (ultima corsa ore 18- 1830 a seconda della stagione); c) discesa diretta a Molveno lungo la Val delle Seghe con il sentiero 319.
Costi partecipazione L'escursione, quando inserita nella formula "nel cuore delle Dolomiti", vedi calendario, per coloro che hanno prenotato una settimana con il pacchetto escursioni, è gratuita, rimangono esclusi i costi del viaggio in bus e della salita con impianto di risalita da Passo campo Carlo Magno al Passo Grostè e l'eventuale discesa da Pradel a Molveno (circa Euro 18,00 a persona). Sono escluse eventuali spese di consumazioni bevande e pasti presso i rifugi. Se per motivi di forza maggiore (cattivo tempo, impraticabilità percorsi, indisponibilità accompagnatori) o per scelte non dipendenti dalla volontà dell'albergo la gita venisse annullata, non si darà luogo ad alcun rimborso e si procederà ad una escursione sostitutiva solo se già immessa nel calendario settimanale. La direzione dell'albergo declina ogni responsabilità per disservizi o inconvenienti per tranfert di qualsiasi tipo gestiti da terzi. |