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Escursione Molveno Pradel Rifugio Tommaso Pedrotti e ritorno
Percorso e descrizione: bellissima escursione nel cuore del Gruppo di Brenta lungo la Val Massodi Da Molveno ci si porta sull'altopiano di Pradel (m.1320) con la cabinovia. Alla stazione a monte ci si dirige a sinistra, nord ovest, imboccando il sentiero 340 che si addentra con un bel tratto pianeggiante nel bosco per rasentare in seguito le incombenti pareti del Croz Altissimo. Il sentiero è ora scavato nella roccia a picco sulla Valle delle Seghe: si procede agevolmente e in sicurezza grazie alla protezione di una ringhiera composta da fune metallica.
Dopo aver incontrato una sorgente e superato un ultimo balzo roccioso si arriva al Baito Massodi, recentemente ricostruito dalla sezione Cacciatori di Molveno. Siamo a quota 2000, i mughi si fanno sempre più radi lasciando campo libero a vaste distese di pascoli che nella stagione estiva presentano le colorazioni delle specie floreali via via presenti: dal giallo intenso degli anemoni al rosso dei rododendri. Lo scenario si apre e all'orizzonte, nella loro maestosità, fanno capolino le grandiose cime della Catena Centrale del Gruppo di Brenta, sempre più vicine mano a mano che seguendo l sentiero 319 ci si avvicina alla meta.
In alto, grandioso tra le rocce, si staglia ora il Rifugio Pedrotti, che sembra ad un tiro di schioppo, ma in realtà si trova 500 metri più in alto Il silenzio è assoluto, rotto talvolta dal verso delle "cialde", nome locale di una specie di cornacchie di alta montagna, o dal caratteristico rumore dei fili della teleferica del Rifugio. Dal Baito Massodi in circa mezz'ora risalendo i prati della omonima valle si arriva in un pianora chiamato "Laghet" per la antica presenza di due laghi carsici (da lungo tempo privi di acqua). Lo scenario è davvero unico: a sinistra le pareti del Monte Daino, di fronte la Brenta Bassa e la Brenta Alta. A destra l'inconfondibile figra del Campanil Basso seguita dal Campanle Alto, dagli Sfulmini, dalla Cima Armi, Torre di Brenta, Cima Molveno, Spallone dei Massodi e Cima Brenta. Alla destra estrema, in direzione nord est, Cima Sella, Cima Roma, Il Gruppo Gaiarda Vallazza. Completano il quadro le immense pareti del Croz Altissimo. Dopo 10 minuti dal Laghet si incontra il bivio con il sentiero 303, detto Sentiero Osvaldo Orsi o Sentiero della Sega Alta, che in circa tre ore conduce alla Bocca e al Rifugio Tuckett. Dopo altri 15 minuti, superando una cresta rocciosa si arriva dapprima al vecchio Rifugio Tosa e in breve al Rifugio Pedrotti. Tempo complessivo da Pradel, ore 3,30 circa. Dal Rifugio Pedrotti è vivamente raccomandata una breve escursione alla Bocca di Brenta, dalla quale si apre un grandioso panorama verso i Monti della Presanella e dell'Adamello: 100 metri a valle, sulla destra, inizia il mitico sentiero delle Bocchette Centrali, nel tratto che lungo la parete nord della Cima Brenta Alta porta alla Bocchetta del Campanil Basso.
mappa del percorso su gentile concessione Casa Editrice Giralpina, via A.Zardini 12 - 33034 Fagagna, Tel. 0432-800870 (cliccare per ingrandire) Costi partecipazione L'escursione,quando inserita nella formula "nel cuore delle Dolomiti", vedi calendario, per coloro che hanno prenotato una settimana con il pacchetto escursioni, è gratuita, rimangono esclusi i costi della salita e discesa con impianto di risalita da Molveno al Pradel (circa Euro 6,50 a persona). Sono escluse eventuali spese di consumazioni bevande e pasti presso i rifugi. Se per motivi di forza maggiore (cattivo tempo, impraticabilità percorsi, indisponibilità accompagnatori) o per scelte non dipendenti dalla volontà dell'albergo la gita venisse annullata, non si darà luogo ad alcun rimborso e si procederà ad una escursione sostitutiva solo se già immessa nel calendario settimanale. La direzione dell'albergo declina ogni responsabilità per disservizi o inconvenienti per tranfert di qualsiasi tipo gestiti da terzi. |